9/01/2013

WILKO JOHNSON – IMPORTANT ANNOUNCEMENT

I am very sad to announce that Wilko has recently been diagnosed with terminal cancer of the pancreas. He has chosen not to receive any chemotherapy.

He is currently in good spirits, is not yet suffering any physical effects and can expect to enjoy at least another few months of reasonable health and activity.

He has just set off on a trip to Japan; on his return we plan to complete a new CD, make a short tour of France, then give a series of farewell gigs in the UK. There is also a live DVD in the pipeline, filmed on the last UK tour.

Wilko wishes to offer his sincere thanks for all the support he has had over his long career, from those who have worked with him to, above all, those devoted fans and admirers who have attended
his live gigs, bought his recordings and generally made his life such an extraordinarily full and eventful experience.

Thank you.

Robert Hoy
(Manager)

9/01/2013

Nomi

Alberto Campo
Affittasi Cantina
Angeli
Africa United / Africa Unite – Pinerolo
Amici di Roland
Arsenico
Barflies
Banda Cavallero
Bandamanera
Belli Cosi
Blind Alley
Blue Vomit
Bluebeaters
Briandamage
C.o.V. Church of Violence
Carmody
Carl Lee & The Rhythm Rebels
CCC CNC NC
Chromagain
Creepin’ Death
Contrazione
Crazy Band
Crunch
Deafear
Declino
Disforia Psichica
Dr. Livingstone Suppongo
Vito Miccolis
Eazycon
Elektradrive
Ennio Bruno
Franti – Environs – Howth Castle
Eridania
Ezio Bosso
Fichissimi
Figli di Guttuso
Fil di Ferro
Fluxus
Frammenti
Soledad Brothers / Fratelli di Soledad
Funky Lips
Fabrizio Della Porta
Garlic Aroma
Gigi Restagno
Gypsy Eyes
Gilberto Maina
Giorgio Valletta
Giusy Brunetti
Gow
Hisonz Street Band
Ifix Tcen Tcen
Indigesti
Ishi
Jeremy’s Joke
Jester Beast
Karamamma
KGB
Kina – Aosta
Lalli
La Wedra
Legendary Singles
Linea 77
Lorimeri
Loschi Dezi
Lou Dalfin
Luna Incostante
Madaski
Magnifica Scarlatti
Magritte
Mahknovcina
Malasangre
Marlene Kuntz – Cuneo
Mau Mau
Mao e la rivoluzione
Max Casacci
Medusa
MGZ e le Signore (Savona)
Mirafiori Kidz
Misfits
Mixo
Monuments
Mouse Blasters
Negazione
Nerorgasmo
No Strange
Nuovola Blu
Overdrive
Orsi Lucille
Oscartango (Ivrea)
Panico
Paolone AKA Ferrari
Party Kidz
Persiana Jones
Perturbazione – Rivoli
Piscopalla
Prostitutes
Plastination
Powerillusi
Quinto Braccio
Renato Striglia
Rough
Roberto Spallacci
Roby Vaio
Rotten Brain
Sick Rose
Silvio Puzzollu
Sinthetic Sun
Slep & The Red House
Snowdrops
Statuto
Stefano Giaccone
Stearica
Subsonica
Suicide Dada
Sushi
Technospray
The Difference
Tommy De Chirico
Tony D’Urso Group
TO.sse Torino Posse
Tribà
Truzzi Broders
Turi Mega Zeppa
Venavil
Voodoo
Wells Fargo
Woptime
X Rated
This Evol Taste

Luoghi

Angeli Barrumba

 

 

Studio Acqualuce – Alpignano (Torino)
Bar Roberto
Barrumba
Bells & Flowers
Big Club
Black Cat – Via Pacchiotti
Backdoor – Via Pinelli
Caffè Liber
Il Cammello
Cantine Risso – Corso Casale
Centralino – Via delle Rosine
Centro incontro Vanchiglia
Charisma Pub – Voa Valperga Caluso
Parco Chico Mendes – Borgario Torinese
Crossover
CSA Murazzi
Delta House
Da Giau – Strada Castello di Mirafiori
Divina Commedia – Via San Donato
Docks Dora
Dottor Sax – Murazzi
Dracma
Due – Cigliano
El Paso
Evergreen – Via Sacchi
Folk Club
Faster
Parco Ruffini- Festa de l’Unità
Forno – Via Mazzini – Via Belfiore
Circolo Amici del Fiume ‘Giancarlo’
Gabrio
Hiroshima Mon Amour – Via Belfiore 24
Il Magazzino di Gilgamesh
Inferno – Via Carlo Alberto
l’Imbarchino  – Parco del Valentino
l’Ippopotamo – Corso Casale
AEIOU (‘le Vocali’) – Via Spanzotti
Lega dei Furiosi – Murazzi
Le Macabre – Bra
Lo Zio d’America
Arsenico & Breakfast
Manhattan – – Via Giachino
Birreria Marconi – Corso Marconi
Mirò – Strada Settimo
Metrò
M.D.V. Musica dal Vivo – Via Borg Pisani
Prinz Eugen – Corso Principe Eugenio
Birreria Petrarca – Via Petrarca
Polaroid
Portes
Principessa Isabella
Rock’n’Folk – Via Viotti
Radio Torino Popolare – Via Barbaroux – Corso Lecce 92
Radio Flash – Via Viotti
Rainbow Music
Radio Black Out – Via S. Anselmo
Ruggine – Via Principessa Clotilde
Studio 2 – Via Nizza
Spleen – Via Gaudenzio Ferrari
Sottopasso di Porta Nuova
Suicidio – Via Po
Supermarket – Via Stradella
Stranamore – Pinerolo
Tuxedo – Via Belfiore
Vero Vinile – Via Pietro Giuria
Videomusic – Via Po
Zapping – Via San Massimo
Zona Castalia
Zoo Bar – Corso Casale
Kinoz

TE LO IMMAGINI

te lo immagini
te lo immagini
te lo immagini
pagare i debiti
te lo immagini
andare via di qui
via
via

te lo immagini
te lo immagini
te lo immagini
sapere dove sei
te lo immagini
sapere già come andrà

non è facile
vederti al limite
sempre
sul punto di esplodere
e stare immobili

te lo immagini
non dover nascondersi più
te lo immagini
sentire che ce la fai

non è facile
vederti fragile
sempre
sul punto di andare via
sentirti come me

sta iniziando a piovere
lo senti
chiudi gli occhi un attimo
va meglio

non è facile
a volte
sembra inutile
ma in fondo il gioco è così
e non so neanche perchè
non sto mai zitto

 

(Paolo Manera, 1998)

SO QUALCOSA DI TE

so qualcosa di te
che tieni ben nascosto
so qualcosa di te
qualcosa che non puoi sopportare
so qualcosa di te
e piuttosto che vederlo avrei preferito bruciare
vivo

so qualcosa di te ed è sceso così freddo
e ho smesso di respirare
so qualcosa di te che spazza via ogni cosa
e mi lascia più stanco e solo
so qualcosa di te e so che ti piacerebbe
avere un bel vaffanculo e chiuderla così

so qualcosa di te qualcosa a cui tengo
e posso anche impazzire
ma non mi perderò sai
so qualcosa di te e lo tengo ben stretto
e lo guardo ogni mattina

so qualcosa di te, qualcosa di me
che non puoi cancellare
so qualcosa di te, qualcosa di me
che non puoi umiliare
con queste frasi stanche e vuote
so qualcosa di me qualcosa di me
andrò finchè c’è strada
sotto stelle incandescenti e pioggia viva
e accenderò nuovi fuochi
per ogni notte lunga e buia come questa
e non sarò solo

 

(Paolo Manera, 1997)

NUOVA

come stai
di notte quando spegni la luce
tieni il fiato e aspetti
come stai
ascolti ancora le auto passare
in corsa lenta via da te

come stai
se voglio riesco sempre a capirlo
le mani ti tradiscono
potessi io
scacciare le ombre intorno ai tuoi occhi
a qualunque prezzo tenterei

tu
tu
sei così sola
sei così sola

non ho più
parole da appoggiarti al cuscino
è già tutto scritto
nitido

sono qui
tra le auto che puoi sentire in distanza
vorrei viaggiare insieme a te

tu
tu
sei così sola
sei così sola

(Paolo Manera, 1997)

MARTEDì

baciami ancora
non so
quando e come
tornerò

braccia distese
guardo
la stanza d’albergo
sempre
uguale
cambia il nome che dico

non so più se è successo davvero
non so che stare sveglio a pensare

cambia il lavoro
che mi spezza la schiena
cambia il clima
imparo
nuove lingue
e colori

a volte sai resto sveglio a pensare
a volte sai cerco di ricordare
a volte sai sogno noi su una spiaggia
stringo e bacio i tuoi capelli bagnati

dormi tranquilla
sogna
un cielo più dolce
da imparare ad amare

 

(Paolo Manera, 1997)

SOL

dimmi cosa ti piace
quale parte del mondo vorresti vedere
dimmi se vuoi restare
o andare via
il resto non conta
non restiamo a parlarne ancora
o non cambieremo mai

non ricordo da quando
siamo in viaggio su questo rottame
sotto un cielo martello
che non si apre mai
ci fermiamo
cessi pubblici e caffè amari
e un telefono che non va mai

non c’è modo di fermarsi adesso
non è il caso di lasciare il gioco adesso

fossi solo capace
di parlare al momento giusto
o di restare in silenzio
asoltare te
non contare
le volte che abbiamo tentato e sbagliato
non ti accontentare mai

non c’è modo di fermarsi adesso
non è il caso di lasciare il gioco adesso
voglio tutto e importa come e con chi
credi tutto andrà al posto giusto

siamo andati via in tempo
o quel posto ci avrebbe inghiottito
tu lo sai non è tardi
per tornare a casa

non c’è modo di fermarsi adesso
non è il caso di lasciare il gioco adesso
voglio tutto e importa come e con chi
credi tutto andrà al posto giusto

andrà andrà andrà andrà
andrà andrà andrà andrà

(Paolo Manera, 1997)

WALTER

quando esco e cammino per strada
si ride dei miei turbamenti e poi
non voglion più darmi da bere perchè
disturbo

a volte ritorno al quartiere
che cambia ma resta lo stesso sai
aspetto al portone di fronte al tuo
ma tu non arrivi mai
e gioco nell’ombra coi suoni
ascolto i rumori di fuori e poi
raccolgo le foto e i ricordi di mai
e aspetto aspetto

come stai amore mio perchè guardi così
non sono più bello lo so
ti chiedi talvolta com’è che si fa
a riuscire sempre
ad andare oltre
tutte le cose

e gioco con gli alberi e i cani
ascolto i rumori di fuori e poi
raccolgo le foto e i ricordi di mai
e aspetto aspetto
Come stai amore mio
presto andremo a ballare un bel
cha-cha
cha-cha

(Paolo Manera, 1993)

vedi

vedi

vedi
quanti pezzi di giornale
vedi
quante luci che scintillano e van via
e ti lasciano il silenzio
e qualcosa strano
dentro
che non sai neppure come chiamare

vedi
quante lacrime in ritardo
vedi vedi
quante scene da dimenticare
e forse è colpa di nessuno
se ogni cosa si smarrisce o si consuma
o gesù gesù
lo avresti mai pensato
che ti avrei chiamato ancora e forse non sto bestemmiando
ma il dolore è così forte a volte e pulsa e toglie il fiato
e ritorna senza avviso o spiegazioni e t’inchioda

guarda
questa specie di buffone è qui per te
ti ha trovato anche stavolta
non si arrende mai
lo sai

(Paolo Manera, 1993)

oh oh (la verità)

oh oh (la verità)

scappa via
diamo fuoco a ogni vecchia bugia
scappa via
da ogni scherzo della nostalgia

scappa via
non voltarti è la regola lo sai
scappa via
tu che detesti poi le mie malinconie

mi sembrava così chiaro
non adoro i miei tormenti
è così facile crollare è così facile

scappa via
fallo in fretta e dimentica se vuoi
non gridare più no
non volevo giuro farti così male

mi sembrava così chiaro
non adoro i miei tormenti
è così facile crollare è così facile

la verità la verità…
è che siam bravi soprattutto a farci male
a confonderci in parole che non dicono più niente

scappa via
un’altra volta è incoscienza e follia
un’altra volta sai
sai dove sbaglio
è nell’impressione che sei sempre e solo mia

tieni stretto il tuo tesoro
corri fiera nella notte
non pensarmi mai lontano anche se non ti cerco

la verità la verità…

è questa notte che morde
è questa pioggia senza sosta
dimmi qualcosa dimmi tutto
non si può dimenticare non si può ricominciare non capisco giuro

è così assurdo
diamo fuoco a tutto quello che abbiamo
non si può tagliarsi a pezzi e dire adesso è meglio
non si può tagliarsi a pezzi e dire

tieni stretto il tuo tesoro
corri fiera nella notte
non pensarmi mai lontano anche se non ti cerco

la verità la verità…

la verità cosa vuoi che sia la verità
è un fazzoletto sulla fronte
è una risata dal cortile
la verità cosa vuoi che sia
i nostri occhi in mezzo al buio
le nostre facce che combattono i segni di un’altra bufera
la verità cosa vuoi che sia la verità
i nostri occhi in mezzo al buio
le tue risate alle mie storie
la verità guardala bene
quando ti appare in un istante
che incendia tutto e torni a zero e non puoi più restare fermo
la verità è quel che importa
la verità è quel che resta
danziamo nudi nella notte e litighiamo con dolcezza
la verità cosa vuoi che sia
è tutto qui ed è così giusto
lascia la luce accesa ancora è solo uno scherzo della nostalgia
la verità la verità ci siamo ancora e siamo noi
guarda i miei occhi stringi le mani

SOLO UN SOGNO

SOLO UN SOGNO

mi sveglio e non c’è il sole fuori e non si riesce a respirare
lungo le strade vuote tutto è spento e chiuso e non c’è un suono (nessuno, nessuno)
e corro via in un’auto presa a caso e dietro a me l’asfalto va a pezzi
e sono in cima a una collina guardo il mondo conosciuto in fiamme, in fiamme
SOLO UN SOGNO – SOLO UN SOGNO

è notte quando vedo lui e dico vedi faccio bene
ad avere sempre quel coltello, così affilato
un colpo solo al collo e vedo i suoi occhi piccoli che si chiudono senza un perchè
fa freddo adesso e ho tutti intorno e le sirene si avvicinano, io aspetto, aspetto
SOLO UN SOGNO – SOLO UN SOGNO

barcollo cado e il pavimento è un pozzo scuro senza fondo
striscio alla porta verso il suono e apro è lei
e in questi anni lo sapevo
ed è tutto quello che ho aspettato e cercato
ma nel riflesso c’è soltanto un vecchio a pezzi stringe il nulla e grida, e grida

SOLO UN SOGNO – SOLO UN SOGNO