Torino, maggio 2004
Cari amici,
con la presente vi comunico quanto reso già ufficiale dalla tradizionale newsletter di maggio e dal sito ufficiale del Torino Film Festival http://www.torinofilmfest.org.:
La direzione del Torino Film Festival ha deciso di chiudere da quest’anno il Concorso Internazionale Cortometraggi, sezione di cui sono stato curatore dal 1999.
Pur rispettando il mandato e la competenza dei direttori, ritengo la decisione profondamente sbagliata. Dalle sue origini con il nome di Festival Internazionale Cinema Giovani, e nel percorso che lo ha reso il secondo evento cinematografico italiano e uno dei più seguiti e rispettati internazionalmente, il festival di Torino ha sempre mantenuto un rapporto forte e originale con il mondo del cortometraggio.
Il Concorso Internazionale Cortometraggi ha rappresentato in questi anni, grazie al lavoro di ricerca e di rapporto con festival, scuole, produzioni, associazioni e istituzioni, e alla scelta di presentare i film nel “cuore” stesso del Festival, accanto ai lungometraggi in concorso, una preziosa occasione di incontro tra il mondo dei registi emergenti e indipendenti ed un pubblico ampio e appassionato.
Pur sapendo che diversi cortometraggi potranno trovare uno spazio nelle sezioni non competitive del prossimo Torino Film Festival, ritengo che il cambiamento in questione, oltre ad incidere profondamente sull’identità del festival, riduca in modo considerevole l’attenzione e visibilità di cui ha bisogno il formato breve, spazio di libertà per nuovi e diversi autori, tendenze, espressioni.
Alla soppressione della sezione, corrisponde la sospensione della mia collaborazione con il Torino Film Festival (pur rimanendo membro della Associazione Cinema Giovani, ente promotore dell’evento). Ciò non significa che si interrompa il mio lavoro nell’ambito del cortometraggio e del cinema indipendente internazionale. Anzi: il cambiamento di cui sopra e le discussioni intorno ad esso mi convincono a proseguire più determinato che mai il lavoro di ricerca e promozione attinente al cortometraggio e al nuovo cinema, proseguendo il lavoro di critico, curatore, organizzatore, cercando altri spazi e modalità, e progettandone di nuovi. Confido nel vostro interesse a rimanere in contatto, e a condividere idee, energie, risorse.
Salutando tutte le persone conosciute e incontrate nel corso di questi anni, che ringrazio per la preziosa collaborazione, invio i miei migliori saluti.
Paolo Manera
Via Goito 14
10125 Torino