Pietro Manera
Torino – 2015
Torino
908.568 abitanti (433.742 uomini e 474.826 donne, 129.057 nuovi cittadini) (?)
130,17 kmq: superficie territoriale
6.980 abitanti/kmq
4 fiumi
320 km di viali alberati
160.000 alberi
15,5 kmq di verde pubblico: 51 parchi e giardini, e 8 parchi storici.
175 km di piste ciclabili
116 stazioni di bike sharing
18 km di portici
16 linee tranviarie, 83 linee di autobus, 1 linea di metropolitana per 1.300 km linee
12 km di Passante ferroviario
57 km di tangenziale.
10 circoscrizioni
500.000 unità abitative
18.000 alloggi di edilizia sociale.
249 scuole dell’infanzia
139 scuole primarie
63 scuole secondarie di I grado
109 scuole secondarie di II grado
90.000 studenti universitari
2 università e 18 facoltà
9 ulteriori istituti di alta formazione
15 residenze universitarie
17 biblioteche civiche e 3 Istituzioni delle Nazioni Unite.
Le presenze turistiche annuali arrivano a 3.500.000 persone, che hanno la possibilità di visitare 84 musei, 44 chiese d’interesse artistico, 15 residenze reali, 25 teatri e 49 mercati rionali.
I tifosi di Juventus e Torino si dividono in 2 stadi per il calcio, e 6 palasport offrono spazi per praticare sport diversi.
P. M.
P. M.
Marco Chiriotti, Patrizia Garrone, Daniele Segre, Paolo Manera – Torino, 2010
Guidina
SCARPE
Fatto mercoledì 8 agosto il taglio unghie ed eliminazione calli, fino a metà settembre dovremmo essere a posto. Ieri (12 agosto) ho notato un po’ di arrossamento sulle nocche delle dita dei piedi, credo da caldo e scarpe addosso 24 ore al giorno… da tenere d’occhio che non si sbucci. Nonostante vari tentativi, vuole indossare solo quelle. Si è detto contento dell’ultima soluzione sottopiedi, ne ha due paia,che mette toglie etc… se servissero, sono un modello Iron Man (!), taglia 42-43 se non sbaglio, sagomate un po’ in punta con le forbici che so sono lunghi, presi da da Decathlon, 16 euro circa (appena entrati, primo corridoio a metà circa, sulla destra).
CALZE
Siamo assestati con grande soddisfazione sulla calza classica da uomo nera lunga, cotone filato leggero a costine. Se servissero mai, o Calzedonia o al piano sopra del Carrefour delle Gru.
MUTANDE
Il modello vincente alla fine è il boxer di cotone nero chiuso abbastanza aderente, taglia L. Servisse, al piano sopra del Carrefour delle Gru ce n’è un po’, il top è il modello della Sloggy (12 euro), se no ce n’è da 6, marca TXT o qualcosa del genere.
PANTALONI
Abbiamo tre o quattro jeans praticamente uguali con cui si fa il giro comodamente. Il pantalone della vestimenta lo gioco per il pranzo della domenica, e poi nel pomeriggio gli chiedo di tornare al jeans, e lo ripongo – ricordando sempre a Rocio che non va in lavatrice come faceva Sonia… ;).
Cintura
Ovviamente, che si gestisce abbastanza disinvolto – ma è il caso di tenerlo d’occhio, quando la mette e toglie, che se sgarra un passante si innervosisce e si deprime.
CAMICIA
Al momento siamo abbastanza coperti. Solo maniche lunghe, ormai. Superclassiche, azzurre o blu o grige, righine apprezzate. Taglia 41/42. Necessario il bottoncino al collo, detesta avere la camicia aperta. La cravatta, che ho usato qualche domenica (un po’ per ovviare alla mancanza del suddetto bottone, un po’ per giocare al’elegantone), lo diverte. In genere qualche istante prima del pranzo dice – posso toglierla, no? Metterla in salvo, e ricordare a Rocio che non vanno in lavatrice… 😉
BASTONE
Tutto ok per il momento. Servisse, il modello bronzo-legno l’ho ri-trovato al Centro Ability Srl, Via Livorno, 40, 10144 Torino 011 484906 (zona Spina 3). 29 euro.
CAPPELLO
Mai senza. Il modello che usa questa estate fisso è quello di tela verde militare. Rocio su mia indicazione ogni tanto lo lava.
FAZZOLETTI
Mai senza. Uno o meglio due. Dovremmo averne da fare il giro.
DENTRO LA SCATOLA (quella sul comò grande nella st. da letto)
OCCHIALI
Riepilogando: il modello acustico ha una stanghetta da Pirani (la sx), attendiamo notizie a settembre a questo punto. Rocio ha da qualche parte nascosto il modello solo lenti leggere da lettura appena fatti, casomai servissero. CONTROLLA SEMPRE LA PILA, e che sia con stanghetta indetro e volume in avanti (in breve, se funziona, tira a fischiare e te ne accorgi).
DOCUMENTI
C’è un set C.I. / tessera sanitaria (copie rilegate) in una bustina di plastica. Gli ho detti di tenerli sempre dietro, e in genere lo fa. Comunque, gli offrono un motivo in più di conversazione.
OROLOGIO
Qualche tempo non ho resistito, e gliene ho comprato un altro (soldi miei). Su indicazione di un negoziante di cineserie che ha intuito la situazione e ha sconsigliato cineserie farlocche, ho investito in un orologio vero con garanzia e tutto da un orologiaio-gioielliere di Corso Sebastopoli, molto simpatico e disponibile. 65 euri di tradizione svizzera che hanno prodotto, a parte la gioia dei primi giorni: 1) che da un mesetto legge di nuovo l’ora (l’ora, i minuti no, ma meglio che niente) 2) che questo tende a non rompersi, o, quando gli strappa la rotellina, o si aggiusta facilmente o me la riparano loro… Se succede qualcosa quando sono via temporeggia, lo porto in riparazione quando torno.
GUIDA ALLA DOCCIA
Quest’estate gli l’ho fatta fare 2 volte a settimana (mercoledì e domenica). Se riuscissi, almeno una a settimana… Dopo varie esperienze, alcune non piacevoli, ecco il mio metodo migliore.
– Preparare tutto: aprire porta del bagnetto, tirare già fuori 3 o 4 asciugamani, uno da usare come tappetino trattieni acqua e antiscivolo, altri, sul letto, pronti per lasciarlo asciugare a suo piacimento, insieme all’accappatoio. Uno per sedercisi sopra, quando si toglie pantaloni e mutande, onde evitare brutte sorprese alle lenzuola.
– Preparare mutande, calze, jeans, fazzoletto (uno o due), camicia.
– Fargli la barba – come faceva Sonia, in cucina, sedia spostata contro il muto, dove c’è il calendario, facendogli togliere la camicia e dandogli un asciugamano.
– A quel punto, se è contento del trattamento (frase chiave: ‘ma non devo mica sposarmi!’) , diventa più facile convincerlo a fare la doccia. Ora, consiglio uno, togliersi la camicia, se non ne hai di ricambio, perché ti lavi anche tu.
-Poi, occhio allo scivolamento, ma anche a ogni minimo spostamento del piede – se da un calcetto sul bordo si incazza ed è un casino. Occhio alla temperatura, da vedere con lui. Poi doccia al gancio, gli si da il bagno schiuma su una mano, e lo si lascia gestire per un po’ (e dopo un po’, gli insaponi tu schiena gambe e piedi nel mentre). Poi, seconda parte con doccia a mano che si gestisce lui, e poi finisci tu il togli-la-schiuma. Sempre in tono giocoso.
– Poi, si spegne, e si fa manovra di uscita sul tappetino. Lo fermi e gli dai l’accappatoio. Poi ci si sposta con delicatezza verso il letto. Lui s’asciuga, cristonando appena l’asciugamano è umido – gli si passa una più asciutto, e gli si dà una mano per fianchi e gambe.
– Poi, in ordine, mutande, calze (se lo si aiuta si fa più in fretta e scatta una riconoscenza infinita), pantaloni (e cintura, vedi sopra), camicia. Sto cercando di convincerlo a non ficcare la camicia nelle mutande, in genere ce la si fa. Sulla camicia e i bottoni, può servire aiuto. Se ai polsini ci sono i doppi bottoni, preferisce la chiusura più stretta.
A quel punto, fazzoletto (subito!) etc., e si parte in allegria.
Intuizioni gastronomiche agostane
- Il caffè shakerato gli piace alla vaniglia. Corretto amaretto ‘sa di niente!’
- A pranzo, su pasta e verdura ok. Su carne, se non è sottile e morbida, o se è filacciosa, problemi.
Documenti
Spett. xxxxxx
fax. xxxxx
Torino, xxxxxx
Il sottoscritto xxxxxxx,
nato a xxxxxx il xxxxx, residente in xxxxx,xxxxxx,
c f xxxxxx
titolare dell’utenza telefonica xxxxxxx
chiede per motivi personali la disdetta del contratto telefonico in atto.
In allegato invia fotocopia della carta di identità e del codice fiscale,
cordialmente,
Documenti
xxxxxxxx
Via xxxxx
xxxxxx
Nato a xxxx il 1xxxx
C.F. xxxxxxx
Spett.
xxxxxxxxx
xxxxxx xxxxxx
Torino, xxxxxxx
Io sottoscritto xxxxxx, nato a xxxxx il xxxxxx, residente a xxxx in xxxxxx, comunico con la presente il decesso di mio padre,
xxxxxx,
nato a xxxxx il xxxxxx,
residente in xxxxx, xxxxx,
C.F. xxxxxxxxxxxxxxxxxx
avvenuto in data xxxxxxx.
Distinti saluti,
xxxxxxx
Michael Madsen, Paolo Tenna, Paolo Manera – Torino, Oct. 11/2015
Gianluca De Serio / Massimiliano De Serio / Alessandro Borrelli / Alberto Barbera / Paolo Manera – Lido di Venezia, 2015
Trasferte
Lille-Tourcoing 13-14-15/10/2009
Lille-Tourcoing 11-12-13-14/10/2010
Lille-Tourcoing 14-17/09/2011
Verbania 15/01/2011
Roma DAL 15Nov, 2013 AL 16 Nov. 2013
Trieste DAL 4 al 5 luglio 2014
Palermo DAL 9 al 12 ottobre 2014
Documenti
Spett. Film Commission Torino Piemonte
XXX
e p.c. XXX
Con la presente richiedo di poter cambiare l’orario di lavoro relativamente a due giorni alla settimana – il Martedì e Giovedì – entrando alle ore 8.00 e uscendo alle ore 17.00.
La richiesta nasce dalla necessità di raggiungere la scuola elementare di mia figlia in tempo per il ritiro pomeridiano: allego in proposito lettera della scuola e dell’associazione che gestisce il dopo-scuola con la conferma dell’orario inderogabile di chiusura.
Cordiali saluti,
Paolo Manera








